L’economicita’ dello storage intelligente

ottobre 30, 2014

Intelligent routing software

Intelligent routing software

L’accumulo di energia elettrica si prefigura come la chiave di volta per un nuovo sviluppo delle energie rinnovabili.

Le fonti rinnovabili non sono programmabili, ossia non garantiscono una fornitura di energia continua e costante quando richiesta dalle utenze.

Fino ad oggi la forma piu’ comune di impianto e’ quello connesso alla rete pubblica per sversare l’energia prodotta o utilizzarla per l’autoconsumo durante il giorno.

Questo genera squilibri sulla rete di distribuzione, sviluppata in modo centralizzato (dalle centrali verso gli utenti finali) e non pensata per una produzione distribuita, dove l’energia elettrica puo’ essere prelevata o cenduta da ogni nodo della rete.

Con la riduzione dei costi delle batterie (piombo-GEL e di recente anche al litio) si prefigura un nuovo scenario dove l’energia prodotta da un impianto ad energia rinnovabile, come abbiamo detto non programmabile, puo’ essere utilizzata e/o raccolta e successivamente usata solo quando fosse richiesta.

Se immaginiamo un impianto fotovoltaico per uso domestico, durante il giorno la corrente prodotta puo’ essere utilizzata per alimentare le utenze che vanno in continuo (come frigoriferi), mentre l’eccedenza puo’ essere accumulata.

Durante la sera si utilizza l’energia verde autoprodotta durante il giorno, e nel caso in cui la domanda ecceda il fabbisogno stimato, la rete pubblica puo’ sopperire all’eccesso dei consumi.

Per un impianto industriale e’ poco probabile che l’intero fabbisogno diurno sia coperto dalla potenza del fotovoltaico, soprattutto per quelle realta’ industriali con macchine dotate di motori elettrici, particolarmente onerosi dal punto di vista dei consumi.

L’acquisto di energia dalla rete in un contesto di questo tipo risulta inevitabile ed e’ proprio questo caso in cui l’accumulo puo’ dare un ulteriore contributo all’economicita’ dell’investimento.

Un ulteriore risparmio per una azienda dotata di un sistema di energy storage puo’ essere quello di acquistare l’energia quando questa e’ piu’ economica (tipicamente durante la notte) e conservarla.

Quando il picco dei consumi supera la produzione di energia rinnovabile si potra’ utilizzare anche l’energia accumulata cosi’ da sfruttare non solo l’energia gratuita delle rinnovabili, ma anche l’energia di rete a basso costo.

Questo tipo di soluzione richiede non solo un impianto solare e un sistema di storage per accumulare in sicurezza l’energia che si prevede di consumare, ma anche di gestionali energetici “intelligenti” in grado di monitorare e definire un profilo dei consumi dell’utente per poi sviluppare previsioni su tempi e modalita’ dei consumi.

Sulla base del profilo del fabbisogno energetico del cliente il software sara’ in grado di decidere quando prelevare energia dalla rete, accumularla nelle batterie oppure cederla alla rete.

E’ quanto sviluppato dalla americana Stem che per i suoi sistemi di storage fornisce anche un innovativo software per la migliore gestione dell’energia fotovoltaica e di rete per massimizzare il risparmio economico.

Fonte: Engineering.com

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: