Happy Chinese New Year 2015

febbraio 18, 2015


2015

Annunci

La recente delibera sui sistemi di accumulo ha ufficialmente dato il via ad una nuova era nell’uso dell’energia.

Nella societa’ del futuro l’energia e’ una risorsa primaria da accumulare quando e’ in eccesso ed utilizzarla quando necessita.

In passato si e’ spesso scritto che la rete poteva essere pensata come un accumulo dove immettere durante il giorno e prelevare la sera.

A distanza di tempo questa tesi si e’ dimostrata una forzatura, infatti la rete elettrica distribuisce energia non la accumula.

Immettere l’energia in rete durante il giorno risulta essere poco conveniente perche’ la maggior parte dei consumi domestici sono distribuiti nelle ore serali.

autoconsumo autosufficienza fotovoltaico

Schema semplificato dei flussi di energia

Per giudicare concretamente la bonta’ di un impianto ad energia rinnovabile con accumulo si devono considerare due parametri:

  • autoconsumo;
  • autosufficienza.

“Autoconsumo” e’ il rapporto tra l’energia consumata dall’abitazione e l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico.

Dato che il fotovoltaico senza un sistema di accumulo puo’ alimentare le utenze solo durante il giorno e’ necessario programmare gli elettrodomestici per funzionare quando l’impianto ha il massimo rendimento.

Con un sistema di accumulo si puo’ massimizzare l’utilizzo dell’energia a KM ZERO dell’impianto fotovoltaico raggiungendo per buona parte dell’anno il 100% di autoconsumo.

Vogliamo ora introdurre il parametro di “Autosufficienza”, questa non e’ altro che il rapporto tra l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico che e’ stata consumata e il fabbisogno di energia.

L’introduzione di un sistema di accumulo in un impianto connesso in rete permette di utilizzare la rete come fonte di energia secondaria, utilizzando principalmente l’energia verde dell’impianto fotovoltaico.

Nello schema semplificato possiamo vedere una abitazione con un consumo giornaliero di 12,5kWh e produzione da FV di 20kWh.

Grazie al sistema di accumulo durante il giorno si accumulano 2kWh, avremo quindi un autoconsumo del 50% (10kWh utilizzati contro i 20kWh prodotti).

L’abitazione ha contemporaneamente una autosufficienza dell’80% in quanto ha saputo impiegare 10kWh di energia verde contro un fabbisogno di 12,5kWh.

Il sistema di accumulo deve poter massimizzare l’utilizzo dell’energia prodotta da energia rinnovabile e garantire il corretto funzionamento delle utenze.

Un abitazione ha consumi discontinui e picchi di consumo dovuti agli elettrodomestici piu’ energivori come lavastoviglie e lavatrice.

E’ quindi opportuno che un sistema di accumulo intelligente sia in grado di sfruttare la rete nei casi limite per preservare le batterie (al piombo o agli ioni litio).

Nel caso in cui il fabbisogno energetico non sia coperto interamente da impianto fotovoltaico e sistema di accumulo, quest’ultimo dovra’ minimizzare l’uso della rete per massimizzare il risparmio economico.