Emilia Romagna Efficienza Energetica Bando

Le PMI dei settori del commercio e del turismo che operano in Emilia Romagna possono partecipare al Bando per contributi per interventi finalizzati al risparmio energetico, miglioramento dell’efficienza energetica e produzione di energia da fonte rinnovabile.

Il Bando parte da oggi (9 marzo) al 31 marzo 2015 e saranno ammesse anche le spese sostenute dal 1 gennaio 2014. Fa parte del Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale Por Fesr ed e’ rivolto a piccole medie imprese, consorzi e/o societa’ consortili, costituiti anche in forma cooperativa o di associazione temporanea d’impresa.

Il Bando del Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale Por Fesr, è rivolto appunto alle piccole e medie imprese, compresi i consorzi e/o le società consortili, costituiti anche in forma cooperativa o di associazione temporanea d’impresa.
In particolare, per il settore turismo potranno presentare domanda di contributi le strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e strutture ricettive all’aria aperta. Sono inoltre ammesse le imprese la cui attività rientra nelle categorie definite come stabilimenti balneari e termali, discoteche e sale da ballo.
Invece per il settore del commercio, la misura si rivolge alle imprese che esercitano attività all’ingrosso o al dettaglio e di somministrazione al pubblico di alimenti o bevande.
Il Bando richiede una spesa non inferiore a 20.000 euro. Il contributo regionale è concesso nell’ambito della regola del “de minimis”, nella misura massima del 40% delle spese ammesse e fino ad un massimo di 150.000 euro. Gli interventi dovranno essere completamente realizzati entro il 30 settembre 2015.La domanda e i relativi allegati devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa e inviati tramite posta certificata all’indirizzo energia@postacert.regione.emilia-romagna.it, dal 9 marzo 2015 alle ore 17 del 31 marzo 2015, riportando nell’oggetto “Domanda ai sensi dell’attività III.1.2 dell’Asse 3 del POR 2007-2013”.Per informazioni: Bando e modulistica

Sportello Imprese: 848800258
Numero verde: 800662200
email: infoporfesr@regione.emilia-romagna.it

Fonte: Qualenergia.it


Intelligent routing software

Intelligent routing software

L’accumulo di energia elettrica si prefigura come la chiave di volta per un nuovo sviluppo delle energie rinnovabili.

Le fonti rinnovabili non sono programmabili, ossia non garantiscono una fornitura di energia continua e costante quando richiesta dalle utenze.

Fino ad oggi la forma piu’ comune di impianto e’ quello connesso alla rete pubblica per sversare l’energia prodotta o utilizzarla per l’autoconsumo durante il giorno.

Questo genera squilibri sulla rete di distribuzione, sviluppata in modo centralizzato (dalle centrali verso gli utenti finali) e non pensata per una produzione distribuita, dove l’energia elettrica puo’ essere prelevata o cenduta da ogni nodo della rete.

Con la riduzione dei costi delle batterie (piombo-GEL e di recente anche al litio) si prefigura un nuovo scenario dove l’energia prodotta da un impianto ad energia rinnovabile, come abbiamo detto non programmabile, puo’ essere utilizzata e/o raccolta e successivamente usata solo quando fosse richiesta.

Se immaginiamo un impianto fotovoltaico per uso domestico, durante il giorno la corrente prodotta puo’ essere utilizzata per alimentare le utenze che vanno in continuo (come frigoriferi), mentre l’eccedenza puo’ essere accumulata.

Durante la sera si utilizza l’energia verde autoprodotta durante il giorno, e nel caso in cui la domanda ecceda il fabbisogno stimato, la rete pubblica puo’ sopperire all’eccesso dei consumi.

Per un impianto industriale e’ poco probabile che l’intero fabbisogno diurno sia coperto dalla potenza del fotovoltaico, soprattutto per quelle realta’ industriali con macchine dotate di motori elettrici, particolarmente onerosi dal punto di vista dei consumi.

L’acquisto di energia dalla rete in un contesto di questo tipo risulta inevitabile ed e’ proprio questo caso in cui l’accumulo puo’ dare un ulteriore contributo all’economicita’ dell’investimento.

Un ulteriore risparmio per una azienda dotata di un sistema di energy storage puo’ essere quello di acquistare l’energia quando questa e’ piu’ economica (tipicamente durante la notte) e conservarla.

Quando il picco dei consumi supera la produzione di energia rinnovabile si potra’ utilizzare anche l’energia accumulata cosi’ da sfruttare non solo l’energia gratuita delle rinnovabili, ma anche l’energia di rete a basso costo.

Questo tipo di soluzione richiede non solo un impianto solare e un sistema di storage per accumulare in sicurezza l’energia che si prevede di consumare, ma anche di gestionali energetici “intelligenti” in grado di monitorare e definire un profilo dei consumi dell’utente per poi sviluppare previsioni su tempi e modalita’ dei consumi.

Sulla base del profilo del fabbisogno energetico del cliente il software sara’ in grado di decidere quando prelevare energia dalla rete, accumularla nelle batterie oppure cederla alla rete.

E’ quanto sviluppato dalla americana Stem che per i suoi sistemi di storage fornisce anche un innovativo software per la migliore gestione dell’energia fotovoltaica e di rete per massimizzare il risparmio economico.

Fonte: Engineering.com